Bracciano, tra XII e XIX secolo, ha avuto un ruolo chiave nella politica e nella società laziale. Il volume analizza la sua evoluzione attraverso le famiglie dominanti: dai Prefetti di Vico, che trasformarono il castello in un centro di potere medievale, agli Orsini, che rafforzarono il loro dominio con strategie militari e diplomatiche. Il castello divenne simbolo del loro prestigio e centro di alleanze, inclusa quella con i Medici. Nel XIX secolo, la privatizzazione delle terre sotto gli Odescalchi segnò il declino dei diritti collettivi, portando a tensioni sociali ed economiche. L’opera offre una prospettiva multidisciplinare sulla storia locale e le sue connessioni globali.