Il volume, diviso in tre sezioni, nella prima accoglie le stesure, disposte in successione diacronica (1345, 1355, 1365, 1385 e 1482) dello Statuto della Confraternita dei Disciplinati di San Lorenzo. Alla fine del Quattrocento appartiene l’altro statuto che conclude la sezione confraternale, quello della Compagnia della Pietà. Nella seconda sezione si pubblicano otto statuti delle Arti, quello dell’Arte dei macellai del macello minore (1384), cui seguono lo Statuto dell’Arte della pietra e architettura (1461), dell’Arte dei maestri del legname (1465), dell’Arte dei funari (1492-1503), degli ortolani (1486), dei fabbri (1497), dei lanaroli (1511) e dei vignaioli (1522). Nella terza e ultima sezione si edita un inventario dei beni posseduti dagli Ospedali della Disciplina e della Carità (1404).